martedì 6 gennaio 2015

Cucinare senza lievito: focaccia integrale in padella


Ricettina "fast&simple", versatile, buona con il prosciutto ma anche con nutella o marmellata. 

Focaccia in padella

Nella planetaria, versare 150 grammi di farina integrale macinata a pietra e 100 gr. di "00". Aggiungete un cucchiaio colmo di parmigiano o pecorino o misto, un po di sale, una spolverata di pepe, mezzo bicchiere di olio di semi di mais o girasole. Avviare l'impastatrice e aggiungere poca acqua tiepida per volta finchè l'impasto  non raggiunge una consistenza simile alla pasta per pizza, lievemente più morbida. 

Spennellate con poco olio d'oliva un testo e mettetelo a scaldare sul fuoco medio.Prendete metà della pasta e schiacciatela con le mani direttamente sul testo allargandola con cura, facendo attenzione a non bruciarvi.

Fate cuocere qualche minuto e controllate la cottura sollevando leggermente il bordo. Dovrebbero bastare 4-5 minuti al massimo. Girate la focaccia aiutandovi con delle palette di legno e lasciate cuocere per altri 4-5 minuti circa. Pronta!
Procedete ugualmente con l'altra metà della pasta.

Questa focaccia è ottima sia a colazione, con crema di cacao e nocciole o con marmellata, sia "all'imbrunire" accompagnata con formaggi stagionati e mostarda piccante o semplicemente con crudo di parma o come più vi piace.
Ciao
Cetty


lunedì 5 gennaio 2015

Vento de sud....Alici imbottite


Dalla Sicilia, mia terra natale, dalle sue tradizioni culinarie e soprattutto da quelle di casa mia, della mia cara e mai dimenticata mamma che osservavo cucinare sin da piccolissima, traggo ispirazione per molte delle mie ricettine. Sapori semplici, a volte antichi, spesso rivisitati, non sempre riusciti. Ma ecco la ricetta:
a) mezzo chilo di filetti di alice; b) ripieno con  100 grammi di pecorino grattugiato e alcune scaglie, un uovo (tuorlo ma tenete da parte la chiara), 50 grammi di pinoli, poca uva passa ammollata nel vino bianco, un ciuffetto di prezzemolo e basilico. Infine,  pangrattato, sale, pepe e una manciata di pecorino.
 forno ventilato e gratinante per circa 20 minuti o fino a che saranno dorati
Alici ripiene

Tritate i pinoli e l'uva passa dopo averla strizzata e asciugata. Mescolate bene con gli altri ingredienti insieme al tuorlo per avere un composto morbido ma compatto aggiustando la consistenza con pecorino oppure un po di chiara, che nel frattempo avrete montato un pochino. 
Mischiate il pangrattato con una manciata di pecorino, sale, pepe.
Prendete i filetti a coppie riempiendoli con il ripieno. 
Passateli nella chiara e poi nel pangrattato. 
Rivestite una placca con carta da forno e poi ungetela con un po di olio di oliva. Disponete i filetti e irrorateli delicatamente con un filo di olio.
Infornate a 200 gradi in forno ventilato gratinante per circa 15-20 minuti e comunque finche saranno dorati.
Servite accompagnando con spicchi di limone: qualche goccia profuma meravigliosamente il piatto.
Ottimi come antipasto, ma anche serviti insieme ad alti sfizi   tipo finger food

Torta di mele extra-light

Buon 2015 ! Per farmi passare i nervi dovuti alla perdita di circa 500 ricette che erano sul mio ipad e sono sparite (complice un "soggetto" che non lo sa usare e ci mette le mani...), scrivo subito questa ricetta "persa" ma che ricordo a memoria e che , oltre ad essere assolutamente light, è molto buona.
Torta di mele
Ingredienti:
3 mele
80 gr zucchero di canna grezzo
un limone bio (la scorza grattugiata ed il succo di mezzo)
cannella in polvere
200 gr latte di riso (o di soia)
160 gr olio di semi di girasole
100 gr uvetta sultanina
220 gr farina 00 (oppure farina integrale)
una bustina di lievito

Torta di mele
Ammollate l'uvetta in acqua tiepida per almeno mezz'ora; pelate le mele e tagliatele a dadini, aggiungendo il succo di mezzo limone e la scorza grattugiata; mescolate bene quindi aggiungete , in sequenza e sempre mescolando dopo ogni aggiunta, cannella a piacere (io abbondo perchè la adoro), lo zucchero, il latte di riso, l'olio di semi, la farina mescolata con il lievito e l'uvetta strizzata.
Otterrete un impasto abbastanza grumoso; mettetelo in una tortiera da 24 o 26 cm, imburrata ed infarinata o con carta forno, e cuocete in forno a 175° per 40-45 minuti.
Una volta sfornata potete cospargere con zucchero a velo.
La torta resta morbida e buonissima per tanti giorni.
Ciao


Mila

Keep calm .....WORK IN PROGRESS....



domenica 28 dicembre 2014

Cappelletti al sugo di mazzancolle e agrumi

A casa bloccata da una lombalgia acuta...fuori nevica...approfitto ed inserisco ricette, che non fa mai male...
Usate i cappelletti o i tortellini, come volete e come più vi piacciono; io avevo dei tortellini "speciali": un graditissimo regalo dalla comunità in cui vivo, per ringraziarmi per avere realizzato un sistema di contatti tra di noi via sms per cercare di arginare il problema dei furti in casa. qui molto presente...quando me li hanno portati mi sono commossa...
Ma torniamo alla ricetta: dicevo, usate i tortellini che volete, io qui vi lascio il sughetto per condirli.
Ingredienti per due persone:
200 gr mazzancolle
un porro
30 gr burro
una manciata di pistacchi
mezza arancia bio
mezzo limone bio
olio extrv, sale e pepe 

Procedimento:
Tagliate a rondelle il porro, grattugiate la scorza di mezzo limone e mezza arancia e spremete il succo di entrambi; tritate grossolanamente i pistacchi.
Private le mazzancolle del carapece e del filo intestinate, quindi tagliatele a pezzetti lasciandone alcune intere.
Cuocete i cappelletti in abbondante acqua salata.
Mettete sul fuoco una larga padella e fate sciogliere il burro con un poco di olio, quindi rosolate il porro, e quando è pronto aggiungete il succo dell'arancia e del limone, amalgamate ed aggiiungete le mazzancolle, salete e pepate e fate cuocere per pochi minuti.
Scolate i cappelletti nel sugo, aggiungete uno o due cucchiai di acqua di cottura ed amalgamate bene, aggiungendo anche un poco di scorzette degli agrumi grattugiate e di pistacchi-
Impiattate completando con una bella spolverata di pistacchio e scorzette.
Io ho utilizzato poco burro: per un sugo più cremoso nulla vi impedisce di aumentare la dose (se non avete problemi di colesterolo!).
Sono squisiti e molto delicati; l'unico segreto è bilanciare bene i sapori degli agrumi che devono sentirsi ma non invadere il piatto, per cui assaggiate il sugo durante la cottura.

Mila

venerdì 26 dicembre 2014

Petto d'anatra con salsa ai mirtilli e arancia

Ho detto che riparto, no? Ecco quindi un secondo natalizio...squisito, se vi piace l'anatra, naturalmente.
Da una ricetta di Gordon Ramsay, da cui ho variato pochissimo.
Ingredienti per 4 persone (io ho dimezzato):
4 petti d'anatra di circa 225 gr ciascuno
4 bacche di ginepro
un pizzico di semi di carvi (non l'ho usato)
un cucchiaino di pimento (non trovato: ho pestato un pò di pepe nero in grani,cannella, sale, chiodi di garofano...ho fatto un pò a sentimento :-)
sale e pepe nero macinato fresco
per la salsa:
100 ml di porto rosso
100 gr di mirtilli
la scorza grattugiata ed il succo di un'arancia bio 
1/2 bastoncino di cannella
1 bacca di anice stellato
300 ml brodo di pollo (io di verdura)
30 gr di burro tagliato a dadini
(la ricetta prevedeva 1-2 cucchiaini di gelatina di mirtilli o ribes, che io non ho messo)
 Fate delle incisioni diagonali , con un coltello affilato, sulla pelle dei petti d'anatra.
In un mortaio riducete in polvere tutte le spezie (bacche ginepro, pimento, sale e pepe) e strofinate bene questo composto sulla pelle dell'anatra; lasciate riposare per 10 minuti.
Scaldate una padella sul fuoco e , senza aggiungere grassi, mettetevi i petti d'anatra dalla parte della pelle e fate rosolare a fuoco alto per 5-10 minuti, quindi girate i petti e rosolateli anche dall'altra parte per un paio di minuti; dovete ottenere dei petti ben rosolati. Toglieteli dalla padella e conservateli al caldo avvolti in carta stagnola.
Rimettete la padella sul fuoco alto, dopo avere scolato il grasso liquido in eccesso; versate il porto, mescolando per deglassare gli zuccheri della carne attaccati nella padella e lasciate bollire per 1 minuto. Aggiungete quindi tutti gli altri ingredienti, tranne il burro, e portate ad ebollizione, facendo ridurre il tutto di due terzi: dovreste ottenere una consistenza sciropposa (logicamente senza la gelatina resta un poco più liquida, ma secondo me va bene comunque). A questo punto schiacciate alcuni mirtilli (devono essere ben cotti), aggiungete i liquidi della carne che si saranno rilasciati all'intrno della stagnola, assaggiate per valutare se occorre regolare di sale e pepe ed aggiungete per ultimo il burro.
Affettate in diagonale i petti di anatra e servite irrorati di salsa.

Mila

Patate, caviale e uova di quaglia: un semplice antipasto per ritornare....

Un semplice antipasto per il mio ritorno  qui, in questo blog condiviso, che sarà l'ideale continuazione del mio Senza Sale in Zucca, che si interrompe con il post del giorno e ora in cui è morta mia madre, vicino a me e al pc che avevo sulle ginocchia...
Un antipasto per incominciare una nuovo cammino, una nuova vita, con la cucina al mio fianco, mia grande amica e rifugio...
Non so se sarò costante o meno; so solo che in questi mesi di cambiamento, in cui ho continuato a cucinare, ma non volevo più scrivere il blog, ho perso tante, troppe ricette e che l'unico vero modo per ricordarle era comunque quello di lasciarle impresse e catalogate, e che non c'era modo migliore di questo...
Quindi.............eccomini qua.
 Ingredienti per due persone:
due patate piccole o una media
4 uova di quaglia
caviale
prezzemolo
olio extravergine, sale e pepe
Procedimento:
Lessate le patate in acqua salata, poi pelatele e riducetele in purea, conditele con olio, sale e prezzemolo tritato a vs piacimento.
Rassodate in acqua bollente le uova di quaglia per 4 minuti, poi tuffatele in acqua fredda, sgusciatele, tagliatele a metà e conditele con olio, sale e pepe.
Nei piatti individuali mettete un coppapasta e sistemate in forma la purea di patate, pressandola bene; sfilate il coppapasta e mettete su metà tortino il caviale e sull'altra metà due mezze uova, mettendone altre due mezze nel piatto (ma qui è vs libera scelta ed inventiva).
Potete aggiungere prezzemolo tritato e un filo di buon olio.
Ciao Cetty!!!!!!!!!!!!!!!  

Mila